REGOLAMENTO INTERNO

Art. 1 – Premessa

Il presente regolamento interno disciplina l’organizzazione, il comportamento dei soci, dei volontari, dei collaboratori e dello staff dell’Associazione Dandelion APS.

Il regolamento ha lo scopo di garantire ordine, rispetto, collaborazione, trasparenza e buon funzionamento delle attività associative.

Il presente regolamento integra lo statuto dell’associazione e non può in alcun modo modificarlo o sostituirlo.


Art. 2 – Finalità dell’Associazione

L’Associazione Dandelion APS opera senza scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

L’associazione promuove attività culturali, sociali, aggregative, formative, ricreative, di sostegno alla persona, eventi, manifestazioni, iniziative di comunità e ogni altra attività coerente con lo statuto.


Art. 3 – Soci

Possono far parte dell’associazione tutte le persone che condividono le finalità associative, accettano lo statuto, il presente regolamento e versano la quota associativa prevista.

L’ammissione del socio avviene tramite richiesta scritta o modulo di iscrizione, previa accettazione da parte degli organi competenti dell’associazione.

Il socio ha diritto di partecipare alla vita associativa secondo quanto previsto dallo statuto.


Art. 4 – Doveri dei Soci

Ogni socio è tenuto a:

a) rispettare lo statuto e il presente regolamento;
b) mantenere un comportamento corretto, educato e rispettoso;
c) collaborare in modo leale con l’associazione;
d) non danneggiare l’immagine dell’associazione;
e) rispettare gli altri soci, volontari, collaboratori e partecipanti;
f) non utilizzare il nome dell’associazione senza autorizzazione;
g) rispettare le decisioni assunte dagli organi associativi;
h) comunicare eventuali problemi, criticità o impedimenti con correttezza e tempestività.


Art. 5 – Volontari

I volontari collaborano alle attività dell’associazione in modo libero, spontaneo e gratuito, secondo le proprie disponibilità e competenze.

I volontari possono essere impiegati in attività organizzative, eventi, mercatini, manifestazioni, supporto logistico, accoglienza, servizio d’ordine, informazione al pubblico e altre attività utili all’associazione.

Ogni volontario deve essere regolarmente iscritto o autorizzato dall’associazione secondo le modalità interne stabilite.


Art. 6 – Comportamento dei Volontari

Il volontario deve mantenere sempre un comportamento serio, responsabile e rispettoso.

Durante eventi, manifestazioni e attività associative, il volontario deve:

a) rispettare le indicazioni del Presidente o dei responsabili incaricati;
b) presentarsi puntuale;
c) indossare eventuale cartellino, pettorina o materiale identificativo;
d) evitare discussioni, atteggiamenti aggressivi o comportamenti non consoni;
e) non assumere iniziative non autorizzate;
f) non rilasciare dichiarazioni ufficiali a nome dell’associazione senza autorizzazione;
g) mantenere riservate le informazioni interne;
h) collaborare con spirito di squadra.


Art. 7 – Staff e Servizio d’Ordine

Lo staff dell’associazione è composto da soci e volontari incaricati di collaborare all’organizzazione delle attività.

Il servizio d’ordine interno ha funzione di supporto, accoglienza, orientamento, controllo organizzativo e gestione ordinata degli spazi durante eventi e manifestazioni.

Il servizio d’ordine non sostituisce in alcun modo le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale, la Protezione Civile o altri organi competenti.

I volontari del servizio d’ordine devono limitarsi a compiti di supporto organizzativo e segnalazione, evitando interventi diretti in situazioni di pericolo, conflitto o emergenza.

In caso di necessità devono avvisare immediatamente i responsabili dell’evento o le autorità competenti.


Art. 8 – Responsabili di Settore

L’associazione può nominare responsabili di settore, referenti o coordinatori per specifiche attività.

La nomina può riguardare, a titolo esemplificativo:

a) eventi e manifestazioni;
b) servizio d’ordine;
c) comunicazione;
d) tesseramento;
e) formazione;
f) volontari;
g) segreteria;
h) rapporti con enti, comuni, associazioni e collaboratori.

I responsabili operano sempre nel rispetto delle direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo.

La nomina può essere revocata in qualsiasi momento in caso di comportamento non idoneo, mancata collaborazione, inosservanza del regolamento o venir meno del rapporto fiduciario.


Art. 9 – Tesseramento

Il tesseramento è necessario per partecipare ufficialmente alla vita associativa e alle attività riservate ai soci.

La quota associativa viene stabilita annualmente dagli organi competenti dell’associazione.

La quota associativa non è rimborsabile, salvo diversa decisione dell’associazione.

Il tesseramento comporta l’accettazione dello statuto, del presente regolamento e delle finalità associative.


Art. 10 – Partecipazione agli Eventi

La partecipazione agli eventi organizzati o gestiti dall’associazione deve avvenire nel rispetto delle indicazioni fornite dagli organizzatori.

Gli espositori, hobbisti, commercianti, collaboratori e partecipanti devono rispettare:

a) orari di ingresso e uscita;
b) assegnazione degli spazi;
c) disposizioni di sicurezza;
d) pulizia dell’area assegnata;
e) regole comunicate dall’associazione;
f) indicazioni ricevute dai responsabili.

L’associazione può allontanare chi mantiene comportamenti scorretti, offensivi, pericolosi o contrari al buon svolgimento dell’evento.


Art. 11 – Uso del Nome e del Logo

Il nome, il logo, i simboli, i materiali grafici e la comunicazione ufficiale dell’Associazione Dandelion APS possono essere utilizzati solo previa autorizzazione del Presidente o degli organi competenti.

È vietato utilizzare il nome dell’associazione per iniziative personali, politiche, commerciali o comunque non autorizzate.

Ogni comunicazione pubblica deve essere coerente con l’immagine e le finalità dell’associazione.


Art. 12 – Comunicazioni Interne

Le comunicazioni interne possono avvenire tramite email, WhatsApp, gruppi, telefono, riunioni o altri strumenti decisi dall’associazione.

I soci e i volontari sono tenuti a mantenere un linguaggio rispettoso.

È vietato diffondere all’esterno messaggi, documenti, conversazioni, dati personali o informazioni interne senza autorizzazione.


Art. 13 – Privacy e Riservatezza

Tutti i soci, volontari e collaboratori sono tenuti a rispettare la privacy delle persone coinvolte nelle attività associative.

È vietato divulgare dati personali, recapiti, fotografie, documenti o informazioni sensibili senza consenso o autorizzazione.

Le fotografie e i video realizzati durante eventi potranno essere utilizzati dall’associazione per finalità informative, promozionali e associative, nel rispetto della normativa vigente e delle liberatorie eventualmente richieste.


Art. 14 – Comportamenti Vietati

Sono vietati:

a) comportamenti offensivi, aggressivi, discriminatori o minacciosi;
b) litigi, provocazioni o diffamazioni;
c) uso improprio del nome dell’associazione;
d) diffusione di informazioni false o dannose;
e) mancato rispetto delle direttive ricevute;
f) uso non autorizzato di loghi, documenti o materiali;
g) danneggiamento di beni, spazi o attrezzature;
h) atteggiamenti che possano arrecare danno all’immagine dell’associazione.


Art. 15 – Provvedimenti Disciplinari

In caso di violazione dello statuto o del presente regolamento, l’associazione può adottare provvedimenti disciplinari.

I provvedimenti possono essere:

a) richiamo verbale;
b) richiamo scritto;
c) sospensione temporanea dalle attività;
d) revoca di incarichi o ruoli;
e) esclusione da eventi o gruppi interni;
f) espulsione dall’associazione, secondo quanto previsto dallo statuto.

Ogni provvedimento dovrà essere proporzionato alla gravità del comportamento.


Art. 16 – Rimborsi Spese

Eventuali rimborsi spese possono essere riconosciuti solo se preventivamente autorizzati e documentati.

Non sono ammessi rimborsi non concordati, non giustificati o privi di documentazione.

Il volontariato non costituisce rapporto di lavoro subordinato, autonomo o retribuito.


Art. 17 – Formazione

L’associazione può organizzare corsi di formazione gratuiti o a pagamento per soci e volontari.

La formazione può riguardare accoglienza, organizzazione eventi, servizio d’ordine, sicurezza, comunicazione, gestione del pubblico, primo approccio alle emergenze e altre materie utili.

La partecipazione ai corsi può essere richiesta per lo svolgimento di determinati incarichi.


Art. 18 – Sicurezza Durante le Attività

Durante eventi e manifestazioni tutti i soci e volontari devono rispettare le norme di sicurezza e le indicazioni degli organizzatori.

È obbligatorio segnalare tempestivamente situazioni di rischio, pericolo, malore, incendio, lite o emergenza.

Nessun volontario deve esporsi a rischi personali o intervenire in situazioni che competono alle autorità o al personale qualificato.


Art. 19 – Materiali, Attrezzature e Spazi

I materiali, le attrezzature, i cartellini, le pettorine, i documenti e gli strumenti forniti dall’associazione devono essere utilizzati con cura e restituiti quando richiesto.

È vietato danneggiare, trattenere o utilizzare per fini personali beni appartenenti all’associazione.


Art. 20 – Rapporti con Enti, Comuni e Terzi

I rapporti ufficiali con Comuni, enti pubblici, associazioni, sponsor, collaboratori, espositori e soggetti esterni sono gestiti dal Presidente o da persone espressamente delegate.

Nessun socio o volontario può assumere impegni a nome dell’associazione senza autorizzazione.


Art. 21 – Social Network e Immagine Pubblica

I soci e i volontari sono invitati a mantenere sui social network un comportamento rispettoso e coerente con i valori associativi.

È vietato pubblicare contenuti che possano danneggiare l’immagine dell’associazione o creare confusione con comunicazioni ufficiali.

Le pagine, i gruppi e i profili ufficiali dell’associazione sono gestiti solo da persone autorizzate.


Art. 22 – Dimissioni da Incarichi

Chi ricopre incarichi o ruoli interni può dimettersi comunicandolo per iscritto al Presidente o al Consiglio Direttivo.

Le dimissioni non esonerano dalla restituzione di materiali, documenti, cartellini, attrezzature o informazioni riservate dell’associazione.


Art. 23 – Modifiche al Regolamento

Il presente regolamento può essere modificato dagli organi competenti dell’associazione, secondo quanto previsto dallo statuto.

Le modifiche entrano in vigore dopo l’approvazione e la comunicazione ai soci.


Art. 24 – Accettazione

Con l’iscrizione all’associazione, la partecipazione alle attività o l’assunzione di incarichi, soci, volontari e collaboratori dichiarano di conoscere e accettare il presente regolamento interno.